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Irebokuro: il tatuaggio di coppia giapponese

tempo di lettura: 4 minuti

Ti sarà sicuramente capitato di ricercare alcuni simboli o immagini che rappresentano al meglio l’amore tra te e la persona interessata.

Può essere che ti sei anche chiesto di tatuarti il nome o l’iniziale della persona a te cara, ma magari è un passo troppo lungo della gamba.

Non riesci a trovare il simbolo o l’elemento giusto, ma sei continuamente alla ricerca di qualcosa che vi accomuna.

L’Irebokuro è il tatuaggio che stai cercando.

Proveniente dal tatuaggio decorativo giapponese, questo simbolo grafico è composto prevalentemente da un elemento.

E ora ti starai chiedendo…

E che cosa mi accomunerebbe con la persona in questione?

Lascia che ti racconti di più… 

Pronto alla lettura? Iniziamo.

Indice dell'articolo

Irebokuro: La nascita del tatuaggio di coppia

Durante gli inizi del 1600, più precisamente nell’epoca corrente chiamata Tokugawa(1600-1897), in Giappone, nasce e si sviluppa il tatuaggio di tipo decorativo.

In quel periodo la società del paese era divisa in più caste.

Al vertice avevamo la classe dei samurai, chiamata “Bushi” ovvero la più aristocratica. 

Di seguito potevamo incontrare le classi dei mercanti, “Shōnin” e degli artigianiKōgyō” dove in quel periodo entrambe stavano prendendo sempre più campo grazie alla sviluppo economico di quegli anni.

Infatti la storia ci racconta che nel periodo che va dal 1688 al 1704, in Giappone, fiorisce il famoso periodo Genroku.

Questo periodo viene considerato come gli anni d’oro del periodo Edo

Kyoto, Osaka e Edo ( oggi Tokyo) erano i tre centri dove l’economia stava espandendosi rapidamente e proprio qui si stava sviluppando una cultura urbana.

Le-quattro-classi-sociali-durante-il-periodo-Tokugawa-di-Ozawa-Nankoku
Le classi sociali durante il periodo Edo di Ozawa Nankoku

Non solo, infatti le classi dei mercanti e degli artigiani formarono in quegli anni un gruppo chiamato “Chōnin”, una nuova classe borghese volta al lusso e al piacere.

Il termine “Chōnin” deriva da un termine buddista che significa “mondo della sofferenza” ma che poi prenderà il significato di “mondo fluttuante”.

Grazie a questa nuova classe sociale, prendono luogo case da tè, ristoranti, il teatro popolare Kabuki e infine i cosiddetti Kuruwa ovvero i “quartieri di piacere”, spazi di trasgressione dove il controllo da parte delle autorità diminuiva.

L’Irebokuro, il tatuaggio di coppia o tatuaggio d’amore, nasce non solo dalle azioni intraprese dai Chōnin, ma anche dal sistema familiare dell’epoca.

Lascia che ti racconto di più…

In Giappone, durante quel periodo, i matrimoni erano combinati e venivano considerati come un affare economico.

L’amore puro e romantico o i propri piaceri personali venivano ricercati dalle persone in questi quartieri di piacere.

La pratica dell’Irebokoru, tatuaggio di coppia o d’amore, nasce intorno al XVII secolo, nel Kansai più precisamente, nei quartieri di Osaka e Kyoto.

Irebokuro: il significato del tatuaggio di coppia

Devi sapere che in Giappone il tatuaggio precedentemente era una pratica utilizzata per marcare e identificare i criminali.

Successivamente questi verranno poi portati all’emarginazione della società entrando a far parte della classe sociale degli “Hinin” (non umani), ovvero quella parte della società che comprendeva le prostitute, i mendicanti e i criminali di strada.

Inizialmente quindi, il tatuaggio in Giappone, fu per scopo punitivo venendo identificato con la parola Irezumi.

Grazie allo sviluppo dei quartieri di piacere, nasce il primo tatuaggio decorativo che si presentò sotto forma di espressione grafica, una forma chiamata appunto Irebokuro.

La parola Irebokuro tradotta significa “punto inserito” o “nevo applicato”.

Questo tatuaggio di coppia o tatuaggio d’amore, veniva utilizzato per raffigurare ed esprimere l’amore in un contesto di amore particolare, come ad esempio tra una geisha ed un cliente.

Inizialmente l’Irebokuro veniva eseguito dai due innamorati che si tatuavano un nevo (neo) o punto sulla mano, più precisamente tra il pollice ed il polso, nel punto esatto dove le dita di entrambi appoggiano, quando le due persone si tengono strette per mano.

In questo modo non appena ci fosse stata la stretta di mano, il pollice di ognuno si sarebbe sovrapposto al puntino o nevo, presente nella mano dell’altra persona.

Irebokuro-il-tatuaggio-di-coppia-giapponese
Illustrazione di un Irebokuro

Posso anche dirti che molto probabilmente l’Irebokuro sembra sia esistito anche nel periodo Meiji tra le Yujō, prostitute presenti nelle città portuali di Toba e Shimoda.

Un’altra testimonianza che posso portarti è quella dello scrittore Ihara Saikaku(1642-1693), durante il nono anno del Genroku, nel 1697.

Nei suoi romanzi lo scrittore giapponese Saikaku, parla del tatuaggio di coppia o tatuaggio d’amore, l’Irebokoru.

Ma non solo.

Nel libro intitolato Kakutsū yūshi (Viandanti del distretto del piacere) di Seishōtei Rankō, pubblicato nel 1797 è presente un’illustrazione di Utagawa Kunimasa (1773-1810), raffigurante una cortigiana seduta accanto a una lanterna di carta con il braccio destro disteso, mentre rivela segni di tatuaggi a un uomo.

Un altro esempio distintivo del tatuaggio di coppia o di amore giapponese, lo troviamo illustrato nel libro Yoshiwara jūni-toki, “Dodici ore nello Yoshiwara” raffiguranti le dodici scene di vita quotidiana nel Yoshiwara.

Ogni scena è accompagnata da un appropriato schizzo letterario dell’autore Ishikawa Masamochi (1753-1830).

Tuttavia l’Irebokuro, il tatuaggio di coppia, viene anche identificato con altre terminologie presenti nella regione del Kansai, come hori-ire o mon-mon.

Viene aggiunto in seguito da Iizawa, citazione presente nel libro Irezumi di Willem R. Van Gulik, il termine “Gaman” che significa “resistenza” o “perseveranza”, probabilmente originario dal fatto che il dolore che si accusava durante la pratica del tatuaggio doveva essere sopportato e la dimostrazione di perseveranza che la persona doveva dimostrare durante il tatuaggio.

Successivamente in Giappone, più precisamente a Edo (Tokyo) a seguito dell’irebokuro, si sviluppa una nuova tipologia di tatuaggio decorativo, chiamato Kisho Bori.

Hai mai sentito parlare del Kisho Bori? Se vuoi saperne di più sul Kisho Bori leggi ora l’articolo Il tatuaggio Kisho Bori: un giuramento senza tempo.

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Federico Novelli

Federico Novelli

La mia passione per il tatuaggio mi ha portato negli ultimi anni a portare a più persone informazioni, cultura e curiosità riguardo a questo mondo. Esplora tutti gli articoli che trovi qui sul mio blog.

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